Installare un decoder

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PRIMA DI INSTALLARE IL DECODER

  • Per prima cosa bisogna considerare con attenzione lo spazio a disposizione all'interno nella scocca ed eventualmente in alcune occasioni fresarne delle parti per ricavare lo spazio necessario.
  • Occorre poi valutare l'assorbimento del motore della locomotiva per capire che decoder installare (nel mio caso uso gli ESU quindi scegliere tra micro e nano), alcune locomotive più datate come le Rivarossi possono arrivare ad assorbire anche 1,5 o 1,7 Ampere, quindi è necessario un decoder adeguato.
    Per calcolare l'assorbimento di una locomotiva:
    - Collegare un filo dell'alimentatore ad un filo del motore
    - Collegare un filo del alimentatore ad un polo del tester (in lettura Amper in Corrente Continua)
    - Collegare l'altro polo del tester all'altro filo del motore e dare corrente per far muovere le ruote
    - A questo punto leggere il valore sul tester mentre si bloccano delicatamente le ruote della locomotiva

    In qusto modo potete scegliere il decoder più adatto al vostro motore semplicemente leggendo sul manuale di istruzioni qual'è la potenza massima che contempla.

 

INSTALLARE IL DECODER

  • FILO ROSSO e NERO
    questi due fili del decoder vanno collegati ai contatti delel ruote con i binari, in questo modo si porta al decoder direttamente la corrente che proviene dai binari, bypassando l'eventuale PCB presente.
  • Filo GRIGIO e ARANCIONE
    si continua a questo punto collegando questi fili ai due poli del motore, in questo modo colleghiamo direttamente il motore al decoder.

Prima di procedere ora al collegamento delle luci dobbiamo capire meglio il collegamento a massa se a MASSA BLOCCATA o MASSA FLOTTANTE.

  • MASSA FLOTTANTE - la maggior parte delle locomotive che hanno collegamenti a massa delle luci ben definiti e isolabili non connessi al telaio. (bianco e giallo alle lampade, ritorno comune sul filo blu)
    FILO BLU è il positivo del decoder
    Individuiamo e isoliamo i fili delle lampadine (o dei led) dal pcb; colleghiamo il filo GIALLO e il filo BLU alle luci posteriore e il filo BIANCO e quello BLU alle anteriori con le relative resistenze.
    Il filo giallo alimenterà contemporaneamente le luci bianche anteriori e rosse posteriori (se presenti) e analogamente il filo bianco alimenterà le luci rosse anteriori (se presenti) e bianche posteriori.
    - le lampade funzionano a piena tensione,
    - se si usano LED vanno inseriti rispettando la polarità  = BLU POSITIVO
  • MASSA BLOCCATA - invece nelle locomotive a “massa bloccata” il filo blu va isolato (con del nastro) e al suo posto va messo il filo nero, lo stesso con cui ci si collega ad un polo del binario.
    (bianco e giallo alle lampade, ritorno comune verso una delle rotaie attraverso il telaio o filo rosso o nero)
    - le lampade funzionano circa a metà  tensione,
    - se si usano LED vanno inseriti rispettando la polarità

Per quanto riguarda il voltaggio da passare ai LED o lampadine bisogna tener presente che in digitale si passano dai 12 ai 14 volt, quindi vanno utilizate le resistenze opportune per avere la luce che si desidera e non bruciare la fonte luminosa (io di solito uso dalle 1200 alle 2200)

 

FUNZIONI ACCESSORIE

  • FILO VIOLA e VERDE che corrsipondono alle due funzioni aggiuntive accessorie (terzo faro, ganci, fumogeno etc..)
    Si collegano all’accessorio con il filo, blu o nero a secondo del tipo di “massa” della loco come avviene per le luci.
    C’è però una distinzione importante: se si collega il filo verde e/o viola col blu si ha una tensione stabilizzata di 16 – 22 V, se invece si collega il filo verde e/o viola col nero si ha una tensione dimezzata, quindi intorno agli 8 – 11 V.

Arrivati a questo punto non resta che controllare che tutti i cablaggi siano corretti e isolati e che non ci siano cortocircuiti.
Porre la loco così digitalizzata, ancora senza carrozzeria, sul binario di programmazione protetto.

Il decoder nuovo ha come indirizzo CV1=3.

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